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Un gasdotto di carta

 
5.02.2012, 15:37
Un gasdotto di carta
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© Nabucco Gas Pipeline International GmbH, www.nabucco-pipeline.com
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La Turchia, per bocca del portavoce del ministero dell’energetica, ha annunciato che non intende aumentare il contributo nel progetto Nabucco, un gasdotto a lungo ritenuto una valida alternativa al South Stream.

Altri progetti, ha aggiunto, saranno piu’ economici e piu’ semplici da portare avanti.

Alcuni esperti paragonano queste dichiarazioni all’ultimo chiodo nella bara del Nabucco, condannato a rimanere per sempre sulla carta.

Un commento Stanislav Tarasov, esperto della questione:

"Ricordiamo che all’inizio, Nabucco aveva puntato alle risorse iraniane. Nel 2006, per il conflitto sul dossier nucleare, si rivolse al gas proveniente dall’Asia Centrale  (da Turkmenia, Uzbekistanm Azerbaigian). Piu’ tardi, per i problemi con l’Uzbekistan e con lo stato giuridico del Mar Caspio, non definito fino ad oggi, e’ rimasto solo l’Azerbaigian, al quale,  da allora in poi, viene sempre proposto di aspettare fino a tempi migliori, perche’ e’ chiaro che il gas dell’Azerbaigian da solo, non e’ sufficiente per riempire le tubazioni."

Nel contempo non tutti sono pronti ad aspettare fino all’infinito l’attuazione di un progetto di prospettive tanto vaghe.

Per l’Azerbaigian e la Turchia una soluzione viene rappresentata dal Gasdotto Transanatolico. Il TANAP si basa sulle condutture esistenti, per cui sara’ un progetto economico. La capacita’ prevista e’ di 22 miliardi di metri cubo di gas l’anno. Inoltre bisogna tener conto dell’accordo con la Russia sull’incremento delle forniture fino a 30 miliardi di metri cubo. Tutto insieme coprira’ il fabbisogno della Turchia. Se necessario, le forniture potranno essere incrementate. Con queste prospettive, il problema di Nabucco diventa superfluo.

Quanto all’export verso l’Europa, tutti i nodi sono stati sciolti con il si’ di Ankara ai lavori per la realizzazione del South Stream nelle acque territoriali della Turchia.

Ricordiamo che questo gasdotto portera’ nel continente 63 miliardi di metri cubo di gas russo.

Secondo il Financial Times, si tratta della nascente alleanza energetica fra Russia-Azerbaigian-Turchia che mettera’ fuori gioco il Nabucco che entrera’ nella storia come un clamoroso fallimento.  

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