Un gruppo di studiosi ha individuato il cosiddetto gene “dell'insonnia”, osservando la mutazione del sistema nervoso che riduce la durata del sonno di due terzi e diminuisce inoltre anche la durata della vita.
Dopo avere testato il gene su un campione di 20 mila insetti, i ricercatori hanno scoperto un nuovo meccanismo regolatore del ciclio sonno-veglia. Gli insetti con il gene dell'insonnia dormivano in media 317 minuti al giorno e si addormentavano spesso. Gli insetti dell'altro gruppo invece riposavano per ben 927 minuti.
I ricercatori hanno poi illustrato il comportamento del gene, il quale sottrae le proteine alle cellule del cervello che generano lo stimolo del sonno. La cancellazione del gene dai neuroni degli insetti durante l'esperimento ha permesso di migliorare la situazione. Gli insetti dormivano poco, ma vivevano più a lungo: questo suggerisce che non sempre l'interruzione del sonno influisce in maniera negativa sulla durata della vita.
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