Sergej Lavrov Redazione Online
5 ottobre 2013, 11:33

Per la pace, stabilità e lo sviluppo economico sostenibile nella Regione dell'Asia e del Pacifico

Per la pace, stabilità e lo sviluppo economico sostenibile nella Regione dell'Asia e del Pacifico

Gli ultimi anni sono stati contrassegnati da seri mutamenti geopolitici che hanno cambiato radicalmente il quadro generale del mondo. Sullo sfondo dei processi della trasformazione globale su vasta scala il fattore rilevante che determina il vettore principale dello sviluppo di relazioni internazionali diventa il rafforzamento della Regione dell'Asia e del Pacifico - un volo influente dell'architettura policentrica della costruzione del mondo in via di formazione.

La Regione dell'Asia e del Pacifico – è un centro vitale dello sviluppo economico e della crescente influenza politica, l'arena d'attrazione dove si intrecciano gli interessi delle potenze chiave e degli istituti leader multilaterali.

Anche la Russia aumenta la sua presenza nella Regione dell'Asia e del Pacifico, di cui è sempre stata una parte inalienabile. L'incremento della partecipazione agli affari della comunità regionale – è una premessa importante per assicurare avanzata progressiva del paese, della crescita socio-economica della Siberia e dell'Estremo Oriente russo.

Il rafforzamento dell'operato sull'azimut "orientale", sviluppo della relazioni bilaterali con i paesi della regione, partecipazione all'attività delle associazioni interstatali è stato fissato nella nuova redazione del Concetto della politica estera della Federazione Russa approvata dal Presidente V.V. Putin il 12 febbraio scorso.

Noi attribuiamo l'importanza chiave alla crescita del ruolo della Russia nell'ambito dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, BRICS, Forum regionale per la sicurezza dell'ASEAN, troika "Russia-India-Cina", forum per il dialogo "Asia-Europa".

Noi siamo favorevoli alla formazione dell'edificazione regionale non discriminatoria, dove non ci sarà posto per un'imposizione degli approcci unilaterali, divisione tra guide e guidati, dove alla base delle relazioni tra gli stati saranno fiducia e il rispetto reciproco.

La Russia ritiene che una simile architettura deve basarsi sull'indivisibilità della sicurezza, soluzione pacifica dei conflitti, non uso di forza o della minaccia dell'uso di forza, rifiuto dello scontro e della cooperazione rivolta contro paesi terzi, messa a punto delle relazioni di partnership tra associazioni multilaterali.

Nel 2012 la Russia per la prima volta ha presieduto APEC e, secondo le valutazioni dei partner, ha disimpegnato con successo il compito. Oltre ai compiti tradizionali riguardanti la liberalizzazione del commercio e degli investimenti e l'integrazione economica regionale, noi abbiamo posto l'accento sui temi della copertura della sicurezza alimentare, perfezionamento delle catene di produzione e di distribuzione e l'incentivazione della crescita innovativa nella regione. Inoltre abbiamo promosso anche le questioni dell'energia, sanità, lotta la terrorismo, contrasto della corruzione, cooperazione nelle situazioni di emergenza.

Indonesia – l'attuale presidente dell'APEC – ha assicurato la dovuta continuità della priorità nel funzionamento del forum.

Le questioni chiave, come prima, rimangono il sostegno del sistema multilaterale di commercio e l'avanzamento verso gli obiettivi di Bogor. L'importantissimo sostegno in questo campo è la promozione di una serie di accordi sul libero scambio. Creare zone di libero scambio che ignorano interessi degli altri paesi, sopratutto quelli vicini nella regione, – è un'impresa controproducente.

Proprio a questo approccio sono fedeli nell'Unione doganale Russia, Bielorussia e Kazakhstan. Noi abbiamo conseguito notevoli progressi nell'edificazione di una potente Spazio economico comune con la prospettiva di raggiungere la formazione entro il 1 gennaio del 2015 dell'Unione Economica Euroasiatica, forgiando in tal modo un anello di congiunzione tra l'Europa e della Regione dell'Asia e del Pacifico.

La Russia è pronta a dare un contributo alla discussione sui problemi delle crescita stabile su base equa, proposta dalla presidenza indonesiana. Noi riteniamo prioritaria la linea sula formazione delle condizioni finanziarie, regolatorie e altre per lo sviluppo dell'imprenditoria, sopratutto piccola e media, creazione dei nuovi posti di lavoro qualificati, accrescimento dello sviluppo infrastrutturale e degli investimenti.

La Russia è pronta per l'ulteriore cooperazione per garantire la sicurezza alimentare, messa a punto degli scambi a mutuo vantaggio nell'ambito della scienza, tecnologie e innovazioni.

I problemi della sicurezza energetica nella regione dell'APEC richiedono una particolare attenzione. E' necessario diversificare bilanci energetici delle economie regionali, grazie anche all'accrescimento al loro interno del gas naturale ecologicamente puro e dell'energia nucleare.

Noi continuiamo la linea per l'accrescimento dell'interazione su altri aspetti dello sviluppo sicuro nella regione, innanzitutto nell'ambito della strategia consolidata della lotta al terrorismo e della garanzia della sicurezza del commercio approvata dall'APEC. E' importante mettere a punto la cooperazione per la soppressione della corruzione, del commercio illegale e di altri tipi della criminalità organizzata. Noi parteciperemo attivamente alle misure volte alla facilitazione delle condizioni per il movimento transfrontaliero del personale e dei mezzi tecnici per mitigare le conseguenze delle calamità naturali e dei disastri tecnogeni. Noi contiamo sull'intensificazione delle relazioni tra i centri nazionali della gestione nelle situazioni di crisi con la prospettiva della loro unificazione in un'efficiente rete regionale.

Il nostro obiettivo – cooperazione alla pari di tutti, senza alcuna esclusione, paesi negli interessi del rafforzamento della pace, dello sviluppo e della prosperità nell'ambito della Regione dell'Asia e del Pacifico.


(Pubblicato in versione ridotta)

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